EVAL programma di gestione delle attività di fisica sanitaria/medica

Eval: controlli RP


EVAL si pone l'obiettivo di gestire in modo efficiente l'attività e la documentazione di radioprotezione ed anche eventuali controlli di qualità su sorgenti radiogene che l'Esperto Qualificato ed il fisico Esperto in Fisica Medica debbono assicurare ai sensi della vigente normativa.

E' infatti necessario che gli adempimenti burocratici e tecnici di tipo ripetitivo non abbiano un peso preponderante rispetto all'azione di salvaguardia della salute dei lavoratori e dei pazienti che il Datore di lavoro deve garantire per tramite la consulenza dei succitati specialisti.

Tutte le informazioni gestite da EVAL sono inserite in un unico sistema informativo e tra loro integrate.

Come tutti i programmi di SIWEB2, EVAL risiede su un WEB-Server e può essere utilizzato tramite il browser di un PC collegato ad Internet. Nessun software da installare, nessun prodotto da acquistare; tutti i problemi di aggiornamento, manutenzione e sicurezza sono demandati a SIWEB.

Il programma è utilizzabile tramite licenza d'uso; in qualsiasi momento è possibile scaricare (download), in locale ed in formato testo, le principali informazioni inserite nel programma dall'utente.


La struttura

Il programma permette di:

  1. Predisporre un archivio delle sorgenti di radiazioni ionizzanti (apparecchi e sostanze) con le principali caratteristiche.

  2. Per ogni apparecchiatura e pratica con sostanze radioattive è possibile inserire una planimetria con la localizzazione della sorgente e l'individuazione delle zone classificate; formati accettati: jpg, gif, png, svg (qualsiasi altro formato è memorizzabile ma la planimetria, comunque disponibile, non viene visualizzata on-line).

  3. Ad ogni sorgente è possibile abbinare una o più sessioni di verifica di radioprotezione e sessioni di misura del rendimento (per gli apparecchi radiogeni).

  4. Ogni sessione permette di memorizzare i risultati della verifica dell'efficacia dei dispositivi di radioprotezione e delle misure effettuate: dosimetria ambientale, verifica delle barriere (apparecchi) e smear-test (sostanze). Ad ogni sessione è inoltre possibile allegare un file contenente ulteriori informazioni (ad esempio i risultati dei controlli di qualità). Ogni utente può allegare un file relativo al proprio protocollo per i controlli di qualità. Inoltre vengono forniti 4 programmi per i controlli di qualità (apparecchiature tradizionali, per radioscopia, dentali e panoramiche/cefalometrie) svilippati secondo le Linee guida ANPEQ - ISPESL, in formato ODF (foglio elettronico compatibile Libre Office e Open Office.

  5. Ogni sessione può essere creata con dati preimpostati sulla base delle misure precedentemente effettuate, questo permette di velocizzare le operazioni di verifica e ridurre gli errori.

  6. I risultati delle misure effettuate vengono calcolati dal programma ed un riepilogo viene inserito nel corpo di una lettera, con gestione del protocollo, che può essere inviata ai destinatari di competenza: Datori di lavoro, Responsabili delle apparecchiature, etc. Le comunicazioni restano inserite in un archivio con editor visuale e strumenti di ricerca.

  7. Il programma gestisce anche i livelli diagnostici di riferimento (LDR) tramite: acquisizione del carico di lavoro basato sugli esami previsti dalla vigente normativa, sessioni di acquisizione dei dati di emissione per ogni apparecchio, calcolo delle curve di rendimento, verifica del rispetto dei limiti di legge, statistiche varie.

  8. Sono disponibili strumenti di analisi delle misure relative alle verifiche effettate.

  9. Viene gestito un archivio degli strumenti di misura con possibilità di allegare i certificati di taratura con allarme per tarature in scadenza.

Riferimenti di legge (in giallo quelli gestibili tramite Eval)

a) la planimetria o una descrizione dei luoghi ed ambienti in cui vengono esercitate attivita' comportanti rischi da radiazioni ionizzanti, con l'indicazione della classificazione delle zone;

b) l'elencazione, aggiornata in caso di variazioni, delle sorgenti sigillate e delle macchine radiogene in uso o detenute, con specificazione, per ciascuna di esse, della natura e delle caratteristiche fondamentali;

c) l'annotazione, per le sorgenti non sigillate, dell'attivita' massima detenibile dei radionuclidi e di quella impiegabile annualmente ai sensi dell'art. 50 del presente decreto;

d) le modalita' di valutazione delle dosi individuali per lavoratori con particolare riferimento ai criteri e alle modalita' di valutazione utilizzate in caso di impiego di DPI e, nei casi applicabili, alla verifica della dose efficace impegnata, e le modalita' di valutazione della dose efficace assorbita dall'individuo rappresentativo, a partire dai dati di sorveglianza fisica di cui all'art. 130 del presente decreto legislativo;

e) copia delle relazioni di cui agli articoli 109, comma 2, e 131, comma 1, lettere b), c), d) ed e) del presente decreto, qualora l'esperto di radioprotezione non si avvalga della facolta' di cui al punto 4.2;

f) gli esiti della sorveglianza ambientale di cui all'art. 130, comma 1, lettera c) del presente decreto;

g) gli esiti delle verifiche di cui all'art. 130, comma 1, lettera b), nn. 2), 3), 4) e 5) del presente decreto;

h) gli estremi di riferimento degli atti autorizzativi rilasciati ai sensi del presente decreto;

i) l'annotazione dell'esito della prima verifica di sorveglianza fisica di cui all'articolo 130, comma 1, lettera b), n. 2 del presente decreto, con riferimento al relativo benestare di cui al comma 1, lettera b), n. 1), dello stesso articolo 130.

Inoltre è gestita la verifica dei livelli diagnostici di riferimento


Ulteriori informazioni possono essere chieste scrivendo a: info@siweb2.com